DALL'IDEA ALL'AZIONE
L'immaginazione: finale e incipit
In cosa consiste il mio lavoro? Me lo chiedono spesso, e non è semplice rispondere in breve.
In sintesi, attraverso un approccio ibrido e innovativo – che integra anche la mia iniziale esperienza nella comunicazione pubblica – analizzo, creo e metto in opera processi di comunicazione e formazione, con una particolare attenzione alle pratiche immaginative, generative e strategiche.
Questo può tradursi in diverse attività: dall’ideazione di progetti di comunicazione, consulenza e tutoring alla creazione di eventi culturali e realizzazione di percorsi formativi, sia creativi che innovativi, anche in ambito AI.
In ognuno di questi settori utilizzo tecniche narrative e un approccio pionieristico fortemente centrato sulle competenze narrative e immaginative ibridate con le tecnologie più recenti di tipo generativo.
Il mio background nel settore pubblico mi ha inoltre insegnato a mettere al centro l’utente e ad agire con responsabilità etica, valori che guidano tuttora il mio lavoro anche in relazione all‘uso degli strumenti di Intelligenza Artificiale.
Prima di essere schiuma, saremo indomabili onde.
Cesare Pavese
STILE O RITMO?
Entrambi, e all'unisono
Il mio obiettivo professionale, infatti, è guidare i miei partner attraverso un’evoluzione stilistica che li renda unici, pertinenti ed efficaci.
Perché lo stile non è solo un fattore estetico, ma un potente strumento distintivo ed etico, capace di superare i confini del convenzionale.
Per raggiungere uno stile unico e coerente, originale e incisivo, non convenzionale e duraturo, è infatti fondamentale trovare il giusto equilibrio tra le diverse necessità pratiche e le aspirazioni più creative.
Il mio metodo di lavoro, di tipo narrativo e generativo, si basa proprio su questa ricerca armonica, dove ritmo, tecnica e invenzione si fondono per raggiungere gli obiettivi prefissati anche nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale.
PREMI E RICONOSCIMENTI
Prima su 13.000 🙂
Segnalata in giovane età per due volte al Premio Internazionale di Poesia Eugenio Montale, blogger, autrice di alcune pubblicazioni di aforismi e racconti e sceneggiatrice di Albedon Wars, Videogioco Multiplayer di Carte Strategico, ho vinto a ridosso degli anni 2000 un importante concorso di letteratura, edito dall’inserto SETTE del Corriere della Sera in collaborazione con RAI DUE.
Parteciparono alla competizione tredicimila scrittori; la giuria era composta niente di meno che da Dacia Maraini e i rimpianti Antonio Tabucchi e Giuseppe Pontiggia, assieme a Paolo Francia, allora direttore di Radio Rai…
Arrivai prima! 🙂